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domenica 4 maggio 2014

Gita fuori porta: Orvieto

Non sono scomparsa...il motivo della mia lunga assenza ve lo rivelerò nei prossimi post.
Finalmente dopo mesi ci siamo concessi una giornata di riposo, e perciò quale giorno migliore se non il 1° maggio festa dei lavoratori?
Con gli amici abbiamo organizzato una visita ad Orvieto...ogni volta che la vedevo dall'autostrada mi ripromettevo di andarla a visitare ed eccola qui, vista da lontano..
La vista dall'alto è tutta un'altra cosa, siamo saliti sulla torre dell'orologio per vedere questo:
Una vista a 360°
Il tempo è stato clemente, anche se come potete vedere dalle foto i nuvoloni non ci hanno mai lasciato...la vista dal basso...


e dal bassissimo...all'interno del pozzo di San Patrizio 

E' stata una bella giornata tra amici, chiacchiere e risate... ma come tutte le giornate si arriva alla fine, questo il panorama che si presenta andando via...

Ma abbiamo deciso di fare un'altra tappa, anche se tardi...Civita di Bagnoreggio: la città che muore...per chi non la conoscesse si presenta così, come i paesaggi delle favole...descriverla non è facile, meglio le immagini: 
L'abbiamo visitata tanti anni fa, ma questa volta non siamo entrati dentro, era  troppo tardi e stava per piovere, ma ci tornerò anche perché ho saputo che hanno ristrutturato le case... dimenticavo...il paese non è stabile su quella collina, sta franando e per questo non ci può abitare nessuno...ecco perché viene chiamata la città che muore. 
Vi lascio con un'ultima foto della giornata, io...un pò irrigidita per un maledetto torcicollo che non mi molla da giorni. 

Spero di non avervi annoiato con questo lungo post, vi auguro una buona domenica...ci si rilegge presto...

sabato 25 agosto 2012

Nureci: il paese dei murales

Dopo una giornata di mare, mio zio ci ha portato a vedere questo paesino nell'entroterra oristanese: Nureci. Il centro storico del paese è stato completamente ristrutturato e sulle pareti delle case sono stati dipinti dei meravigliosi murales. Alcuni sono veramente grandi. Ci sono anche delle bellissime fontane di pietra ma ho dovuto fare una cernita delle foto, erano troppe. Non è stato facile sceglierle, erano tutte bellissime, ma se le avessi inserite tutte sarebbe stato un post infinito. 















Se siete arrivate fino alla fine del post immagino che siete rimaste a bocca aperta anche voi nel vedere questi disegni di scene quotidiane del paese. Dal vivo sono meravigliosi e se li si osserva dalla giusta prospettiva sembrano uscire dal muro, diventano tridimensionali. Alcuni erano talmente grandi che non era possibile farli entrare in un'unica foto (le ultime tre foto è un unico disegno). 
Come vedete la Sardegna non è solo mare cristallino, anche l'entroterra è qualcosa di meraviglioso.

martedì 14 agosto 2012

Sardegna in miniaturra

Stremati da giorni di sveglie alle 7.00 del mattino per raggiungere le spiagge più belle oggi ci siamo concessi un pò di sonno mattutino in più. Ormai tardi per andare in spiaggia abbiamo deciso di visitare la Sardegna in miniatura che si trova a Tuili vicino al centro nuragico di Barumini. 
Sono passati molti anni dall'ultima volta che ci sono stata, ma mi fa sempre piacere tornarci e vi faccio vedere perchè:




















venerdì 10 agosto 2012

Sardegna: Piscinas...dune e minatori

Ebbene si, sono in Sardegna, siamo arrivati lunedì pomeriggio insieme a mia cognata e il marito e naturalmente anche i miei due cuccioli pelosi. Soggiorniamo nella casa dei miei genitori che si trova nell'entroterra della provincia di Oristano. Il mare più vicino è a circa mezz'ora di macchina, e il nostro programma è "una spiaggia al giorno". In questo post vi mostro la località Piscinas, un luogo incantanto in cui il tempo sembra si sia fermato molto tempo fa. Appena arrivati in spiaggia abbiamo montato la nostra postazione.

Piscinas è famosa per le sue grandi dune di sabbia, considerate tra le più grandi d'Europa. Purtroppo non abbiamo fatto una passaggiata su queste grandi colline di sabbia in quanto i 42 gradi ci hanno bloccato sotto l'ombrellone, la sabbia era rovente e sarebbe stato impossibile arrampicarsi in questo piccolo deserto.



Piscinas è anche un sito di vecchie miniere e sparsi qua e la si possono vedere i vecchi carrelli che trasportavano il carbone e quel che resta dei binari su cui viaggiavano.



















Per la strada che porta alla spiaggia si possono ammirare i vari ruderi dove lavoravano i minatori, si ha l'impressione che gli abitanti del paese siano scappati all'improvviso abbandonando tutto, nell'aria regna un'atmosfera fantasma.
 



sabato 17 marzo 2012

Viaggio a Madrid

Ecco come promesso alcune foto del viaggio a Madrid.
Lasciando da parte mal di piedi e mal di schiena è stato un week end intenso ma bellissimo.
Partenza del volo alle 6.55, arrivati all'imbarco per problemi tecnici ci hanno cambiato aereo e abbiamo fatto un po' di ritardo, ma pazienza...
E' una città molto organizzata dal punto di vista dei trasporti, la metro ha ricevuto il certificato di qualità e ben 7 stelle... dall'aeroporto ti porta in centro città in meno di 30 minuti. Ho trovato un albergo che si trovava a 50 mt dalla fermata Diego De Leon in modo che non avremmo avuto grossi problemi per spostarci.
Dopo aver lasciato le valige in albergo prima tappa Palazzo Reale

Palazzo Reale

Siamo entrati anche all'interno per vedere le stanze aperte al pubblico.
Poi siamo andati all'orto botanico, sono rimasta un po' delusa ma non è questo il periodo migliore, stavano preparando tutti i giardini per le fioriture di primavera. 
Abbiamo fatto un po' di giri per la Gran Vie, si girava molto bene, non c'era molta gente in giro..nel tardo pomeriggio la stanchezza cominciava a farsi sentire così abbiamo deciso di tornare in albergo per riposarci un po'. Siamo riusciti verso le 19.30 e scesi alla fermata di Porta del Sol con grande stupore la città si era svegliata, si sono riversati tutti per strada!!!! 

Gran Vie

Qui sotto il mercato di San Michele, i madrileni vanno li per prendere un aperitivo con i tapas (stuzzichini). E' molto caratteristico, un mercato ordinato "sotto vetro".

Mercato di San Michele

Siamo stati in giro fino a mezzanotte, tanto la metro chiudeva alle 2.00 poi a ninna.


Il giorno dopo abbiamo visitato lo stadio (per il mio compagno era indispensabile!!!), le torri ....(non ricordo il nome), Plaza del Toro, un giro sulla Teleferica, la stazione di Atocha (dove fecero l'attentato) e tutte le piazze e vie che potevamo visitare. Per scelta non siamo andati a vedere il museo del Prado (non ci interessava molto).

Le torri...


Stadio Santiago Bernabeu

Teleferica

Vista dalla teleferica
Con i piedi distrutti la sera siamo andati a mangiare al Museo del Jamon ad assaggiare il famoso prosciutto di Madrid.

Il terzo giorno colazione da Dunkin Coffee, il posto migliore per bere un cappuccino caldo (ho provato a prenderlo in una mezza specie di bar, è stato terribile!!!)

Cioccolata calda 

Donuts al cioccolato 

Abbiamo fatto qualche altro giro e poi distrutti ci siamo avviati verso l'aeroporto per il ritorno a Roma.

Conclusioni: Madrid è una città da visitare...